Commandino

Federico Commandino (Urbino, 1509 – Urbino, 5 settembre 1575), matematico ed umanista italiano, si è occupato principalmente di traduzioni latine di trattati matematici dell'epoca ellenistica. Il suo lavoro fu, a posteriori, riconosciuto di fondamentale importanza per la riscoperta delle conoscenze matematiche nell'Europa del XVI secolo, poiché permise di accedere ai testi ancora disponibile a tutti i matematici che non conoscevano il greco. Fondò inoltre, in Urbino, una scuola di matematica da cui uscirono Guidobaldo del Monte e Bernardino Baldi, a loro volta ricordati come matematici, filosofi, astronomi e poeti.

Tra le sue principali traduzioni compaiono:

  • Archimede: Archimedis Opera nonnulla, in cui compare il Trattato dei corpi galleggianti.
  • Aristarco da Samo: Su le grandezze e le distanze del Sole e della Luna
  • Pappo di Alessandria: Collezione matematica
  • Euclide: varie traduzioni, anche in italiano
  • Apollonio: Coniche (primi quattro libri)
  • Sereno di Antinoe: De sectione cylindri
  • Tolomeo ed Erone di Alessandria: scritti vari.

Scrisse inoltre di suo pugno Horologiorum descriptio, un trattato sugli orologi solari, e il Liber de centro gravitatis solidorum, in cui dimostra il metodo (soltanto accennato da Archimede) con cui calcolare il centro di gravità dell'paraboloide di rotazione

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