Ferrari

Ludovico Ferrari nacque a Bologna 1522 e iniziò la sua carriera come assistente di Girolamo Cardano.
Trovandolo particolarmente intelligente, egli decise di insegnargli la matematica. A Cardano viene attribuito il merito di aver scoperto la risoluzione delle equazioni di terzo e quarto grado. In realtà, parte della soluzione dell'equazione cubica gli era stata comunicata da Tartaglia; successivamente quest'ultimo sostenne che Cardano aveva giurato di non renderla pubblica ma venendo a sapere delle precedenti deduzioni di Scipione del Ferro e sentendosi cosi svincolato dalla promessa fatta, pubblicò il risultato noto come formula di Cardano.
La prima soluzione generale dell'equazione di quarto grado si deve proprio al matematico italiano Ferrari, pubblicata nel 1545 nell'Artis Magnae sive de regulis algebraicis di Cardano.Il problema richiedeva la risoluzione di un’equazione del tipo x^4 + ax^2 + bx +c =0 che nessuno era in grado di risolvere,e lo fece il Ferrari mediante la sostituzione y=x-q/4 .
Ora l’artificio ideato dal Ferrari gli permise di ridurre il problema alla risoluzione di un’equazione di terzo grado e,dopo una serie di passaggi,ottenne proprio un'equazione di secondo grado da risolvere per poter trovare il valore richiesto della x. Osserviamo inoltre che per risolvere equazioni di quarto grado, prive del termine cubico, è tuttavia necessario conoscere la risoluzione dell’equazione completa di terzo grado,problema che fu affrontato e risolto dallo stesso Cardano con l’introduzione di opportune trasformazioni algebriche, con l’ausilio delle quali si può anche trasformare l’equazione completa di quarto grado in quella studiata da Ferrari.
Mori' a Bologna nel 1565 per avvelenamento,forse assassinato dalla sorella.
Jessica Tomassi

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