Ippia

Ippia di Elide visse ad Atene nel V secolo a.C.. Secondo alcune fonti, nacque ad Elide, nel Peloponneso, nel 443 a.C.. Ippia fu matematico, astronomo e filosofo, uno dei maggiori sofisti della prima generazione, come documentato nei dialoghi platonici Ippia maggiore e Ippia minore. Come matematico, studiò due dei tre problemi classici della matematica greca: la quadratura del cerchio e la trisezione dell'angolo. Come soluzione di quest'ultimo, ideò una curva, la quadratrice (o trisettrice): una curva trascendente, quindi non costruibile con riga e compasso, con cui era possibile dividere un angolo in tre parti. Le critiche mosse da Platone nei confronti dell'uso di strumenti diversi dalla riga e dal compasso, limitarono l'influenza dell'idea di Ippia nei successivi sviluppi della matematica greca. Lo studio della quadratrice venne poi ripreso, nella metà del IV secolo a.C., da Dinostrato per risolvere il problema della quadratura del cerchio.

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